Gassho

GASSHO è un gesto molto importante nel Reiki di Usui.
Gassho significa mani giunte.
La mano destra rappresenta Dio o il paramatma o l’Energia d’Amore dell’Universo. La mano sinistra rappresenta l’uomo o anche il jivatma (anima individuale).
Quando esse si uniscono ci riconnettiamo con la parte più profonda del nostro sé, con la nostra anima, con l’universo intero, col divino.
Per questo quando preghiamo uniamo le mani.
Nel Reiki quando questo gesto viene compiuto con cuore puro e con profonda umiltà prima di iniziare un trattamento (centratura), allora ci approcciamo ad essere canali della meravigliosa Energia d’Amore dell’Universo.

Il terzo simbolo Reiki

TRASCENDE LO SPAZIO E ANCHE IL TEMPO?
Nel reiki tradizionale di Usui il terzo simbolo è utilizzato solo per trascendere lo spazio e non il tempo. Altri lo interpretano come un mezzo per lavorare sul karma passato e sul futuro.
Nel Reiki Ryoho tradizionale giapponese non esiste nessun metodo simile. L’uso del terzo simbolo è inteso solo
per trascendere lo spazio, solo quello, per la guarigione a distanza.
LA MENTALITÀ OCCIDENTALE È ANALITICA O BASATA SULLA SEPARAZIONE dell’intero in parti. Per esempio, la mente ed il corpo sono separati e la moderna medicina occidentale è basata
su questo concetto. Allo stesso modo, il tempo è separato nel presente, nel passato e nel futuro.
La mentalità giapponese (orientale) è sintetica, o la combinazione di elementi separati forma un coerente intero.
La mente ed il corpo sono inseparabili, proprio come le due facce di una moneta. Il passato ed il futuro sono inclusi nel presente (nel qui ed ora), e GUARIRE IL PRESENTE DI QUALCUNO SIGNIFICA GUARIRE IL SUO PASSATO ED IL SUO FUTURO. Perché da questo punto di vista non c’è metodo, nel tradizionale Reiki Ryoho, di guarire il passato ed il futuro con l’uso del terzo simbolo.
Gassho ?